Opposizione Siria, 'non negozieremo'

A colloqui in Svizzera per sondare serietà della controparte

(ANSA) - GINEVRA, 29 GEN - Il principale gruppo di opposizione siriana al regime di Bashar al Assad ha annunciato che andrà ai colloqui a Ginevra, ma "non per negoziare", bensì per "sondare la serietà della controparte", discutendo con le nazioni Unite sull'adempimento delle decisioni umanitarie prese dal Consiglio di sicurezza Onu. Farah Atassi, una delegata membro del gruppo esule a Riad, la Suprema Commissione per il Negoziato (Scn), ha detto che la delegazione sarà "piccola" e discuterà con l'Onu. Atassi, che ha parlato dallo stesso hotel ginevrino dove l'inviato delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura, ha incontrato l'ambasciatore siriano all'Onu, Bashar Jaafari, ha detto che i suoi hanno ricevuto rassicurazioni e il sostegno dall'Onu e dal segretario di Stato Usa, John Kerry, sulla implementazione delle risoluzioni Onu - che l'Scn considera "preliminari" a ogni negoziato - che chiedono la fine dei bombardamenti sui civili e dei blocchi governativi agli aiuti umanitari alle popolazioni colpite dalla guerra.
   

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