Ultrà ebrei incriminati rogo palestinesi

L'estate scorsa tre palestinesi morirono in Cisgiordania

 Due ultrà ebrei sono stati incriminati oggi per il rogo in cui la scorsa estate morirono tre membri di una famiglia palestinese a Duma (Cisgiordania).
    Altri tre estremisti, riferisce radio Gerusalemme, sono stati incriminati per altri attacchi antiarabi.Amiram Ben Oliel, un estremista ebreo di 21 anni, e' stato incriminato per l'uccisione di tre membri della famiglia Dawabsheh (una coppia di genitori e un bambino di 18 mesi) e per il ferimento di un altro figlio nel rogo doloso avvenuto a Duma (Cisgiordania) il 31 luglio. Un minorenne, di cui non e' stata divulgata la identità, è stato incriminato per averlo assistito nell'attentato.

E oggi un cecchino palestinese ha colpito presso la Tomba dei Patriarchi di Hebron, in Cisgiordania, una soldatessa israeliana, le cui condizioni sono gravi. Lo riferiscono fonti militari. L'attentatore, che era appostato su un tetto, si è dileguato.

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