Egitto: autobomba hotel Sinai, salgono a 4 i morti

Ad el-Arish

Attacco da parte di un commando di almeno tre attentatori con una autobomba e una cintura esplosiva questa mattina davanti a un hotel di al-Arish, nel Sinai del Nord (Egitto). L'Egitto è andato alle urne per la seconda ed ultima giornata della seconda fase delle elezioni legislative e l'albergo ospitava alcuni presidenti di seggio. Quattro i soldati morti nell'attacco e due i giudici rimasti uccisi secondo quanto riferisce il ministero della Giustizia. Si tratta di "Amr Moustafa Hosni, sottosegretario del procuratore generale, e di Omar Mohamed Hammad, sottosegretario del Consiglio di Stato". L'Isis ha rivendicato l'attentato.

I feriti sono 14 tra cui due civili. L'esplosione dell'autobomba ha mandato in frantumi i vetri della facciata dello Swiss Inn Hotel, con danni ai muri della struttura. Secondo una prima ricostruzione dell'attacco una sparatoria si sarebbe verificata tra la sicurezza e gli attentatori che si trovavano all'interno dell'auto, prima che questa raggiungesse l'albergo. Poi la vettura è esplosa.

LA RIVENDICAZIONE - L'Isis, attraverso il suo gruppo affiliato in Egitto Wilayat Sinai, ha rivendicato l'attentato. In un comunicato via twitter i terroristi hanno affermato di avere condotto l'operazione per "vendicarsi dell'arresto da parte dell'esercito apostata di alcune donne musulmane". Nel comunicato sono state pubblicate anche le foto dei due jihadisti che hanno compiuto l'assalto. Nelle fotografie si vedono due giovani abbigliati in tenuta militare e sorridenti. Segue un audio dove si sentono sirene e sullo sfondo una fotografia del presidente Sisi con una scritta che insulta i militari.

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