Migranti: Germania, serve qualcosa ora

Roth, ministro Italia è costruttivo ma serve soluzione a breve

"Sono veramente grato per il ruolo molto costruttivo e responsabile del ministro degli Esteri italiano. Ma ho l'impressione che soluzioni che non sono di immediata applicazione, non ci portino sostanzialmente molto avanti". Così il ministro degli Affari europei tedesco Michael Roth, al suo arrivo al Consiglio Ue a chi chiede del piano del ministro Enzo Moavero Milanesi. Roth insiste invece su un "meccanismo umanitario ad hoc immediato" per la ripartizione dei migranti salvati nel Mediterraneo.
   

"Abbiamo parlato di soluzioni più ampie per molti mesi ma non riusciamo a fare progressi sostanziali, mentre Paesi come Malta e l'Italia hanno bisogno di sapere che non saranno lasciati soli", spiega Roth. "C'è la necessità di un segnale chiaro. Bisogna mettere fine a questa situazione tragica nel Mediterraneo, e tutti i Paesi che sono disposti a dimostrare la loro solidarietà - e sono un certo numero - si devono mettere velocemente insieme per trovare una soluzione", ha detto Roth, ricordando che il tema sarà discusso anche alla riunione informale dei ministri dell'Interno a Helsinki, questa settimana.

"C'è un gruppo di Paesi dell'Ue che vorrebbe condividere un maggior numero di responsabilità" sulla questione migratoria, "ma oggi non mi aspetto soluzioni". Così il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto, a chi chiede del piano che il capo della Farnesina Enzo Moavero Milanesi presenterà oggi al Consiglio Ue. "In questo momento l'Italia sta portando la sua preoccupazione" sulla questione migratoria "in tutte le sedi. "Per questo motivo l'informale dei ministri dell'Interno a Helsinki sarà molto importante - spiega Haavisto -. Il nostro ministro dell'Interno Maria Ohisalo ha messo molto impegno nella preparazione dell'incontro" che si terrà tra qualche giorno. "E quanto ascolteremo oggi" da Moavero Milanesi "è una sorta di introduzione".

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