Soldati maltesi, 'siamo innocenti'

Sotto processo per omicidio di un africano e ferimento altri 2

(ANSA) - LA VALLETTA, 19 MAG - A Malta si sono dichiarati non colpevoli i due soldati sotto processo per l'accusa di essere gli autori dell'attacco armato razzista nel quale in aprile rimase ucciso un rifugiato della Costa d'Avorio e altri due africani furono feriti. I militari], Lorin Scicluna and Francesco Fenech, sono accusati di omicidio volontario e di duplice tentato omicidio re rischiano il carcere a vita per quello che vien considerato il primo attacco motivato da odio razziale nella storia di Malta. I due sono stati arrestati negli ultimi due giorni. Nel raid di aprile, la cui dinamica che ricorda i fatti di Macerata, da un'auto in corsa vennero presi di mira a colpi di arma da fuoco tre rifugiati. Uno, l'ivoriano Lassana Cisse Soulaymane, 42 anni, fu ucciso sul colpo. Gli altri due, un 22enne della Guinea ed un 28enne del Gambia, rimasero feriti. "Li abbiamo colpiti a caso, perché erano neri", la confessione di uno degli arrestati. I due soldati "non rappresentano i valori delle forze armate maltesi", ha detto Muscat

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