Niente terzo voto, la Brexit di Theresa May affonda ai Comuni

Speaker sbarra il passo. Crisi e caos dilagano, ma premier non molla

Stupore a Downing Street per la decisione dello speaker John Bercow di vietare un terzo voto di ratifica sullo stesso accordo sulla Brexit. Un portavoce di Theresa May ha detto che Bercow non "ci ha preavvertiti del suo statement", aggiungendo di non volerlo commentare, ma che per ora la premier "non è in condizione" di proporre un nuovo voto essendo ancora in corso colloqui con i dissidenti. Il sollicitor general del governo, Robert Buckland, ha invece criticato Bercow, parlando di "interventismo" costituzionale.

Da Bruxelles intanto una fonte Ue fa sapere che i 27 sono pronti ad attendere anche la settimana prossima e valutare una richiesta di rinvio "fino a un'ora prima" della scadenza d'uscita del 29 marzo.

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA