Savona, Draghi è stato abile, ma regolare i poteri

'Istituzioni devono essere ben regolate per ogni circostanza, cosa che attualmente manca'

Il Ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, conferma in un comunicato quanto riportato nel documento diffuso su che cosa debba essere fatto per un'Europa più forte e più equa anche dal punto di vista monetario ed esprime il suo giudizio sull'opera svolta dal Presidente Draghi: "La sua abilità ha consentito di superare i vincoli della sua azione di fronte alle carenze statutarie, come ha confermato la Corte di giustizia investita del problema da parte della Germania. Ma ciò ha richiesto tempo e trascinato polemiche non ancora sopitesi.

Meglio incorporare i poteri nelle norme statutarie, affinché si affermi la volontà democratica propriamente definita e non quella puramente giurisdizionale". Anche se non è suo compito istituzionale farlo - prosegue il comunicato - Savona intende riaffermare il convincimento che "Draghi è stato un valente Presidente che ha operato in una condizione di grandi difficoltà. Il problema è che le istituzioni devono essere ben regolate per ogni circostanza, cosa che attualmente manca".

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