Migranti: Orban, colpa naufragi è dei politici Ue

A Bild, 'sono loro che incoraggiano i migranti a partire'

La "colpa" per i naufragi delle imbarcazioni di migranti nel Mediterraneo "è dei politici in Europa che incoraggiano i migranti e danno l'impressione che valga la pena andarsene": lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban in un'intervista pubblicata oggi su Bild. "Se vogliamo salvargli la vita dobbiamo trattenerli sulla sponda sud del mediterraneo", ha proseguito Orban. "La politica migratoria non è un compito comune della Ue", ha ribadito il premier ungherese, ma "una questione nazionale" dei singoli Stati membri.

"E' necessario esportare il sostegno alle persone in stato di emergenza", ha detto ancora Orban. Quello di cui c'è bisogno sono "progetti per evitare che i migranti si mettano in cammino: modernizzazione, dare un assetto economico e amministrativo, con l'aiuto dei paesi donatori" nella zona del Sahel e in Egitto, ha proseguito il premier ungherese. Orban ha poi riconfermato le sue critiche alla cancelliera tedesca Angela Merkel sul tema dei migranti dicendo: "se avessi fatto la sua politica, qui le persone mi avrebbero cacciato il giorno stesso".

E intanto come rende noto l'Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni), sono oltre 1.500 i migranti morti nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno mentre tentavano di giungere in Europa. Nonostante le vittime siano in calo (1.504 tra uomini, donne e bambini, contro i 2.401 dei primi 7 mesi 2017) quest'anno resta uno dei più letali se si considera che "si sono registrate meno traversate". Dal primo gennaio al 25 luglio, 55.001 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare: si tratta di circa la metà rispetto agli 111.753 arrivi dello stesso periodo 2017.

Nel 2018 gli arrivi di migranti in Spagna (20.992 dall'inizio dell'anno) hanno superato quelli in Italia (18.130). Ad oggi poco più del 38% di tutti i migranti via mare è arrivato attraverso la rotta del Mediterraneo occidentale, il cui volume migratorio - sottolinea l' Oim - è più che triplicato rispetto ai primi sette mesi del 2017.

Nel 2018 gli arrivi di migranti in Spagna (20.992 dall'inizio dell'anno) hanno superato quelli in Italia (18.130), riporta l'Oim confermando un trend già evidenziato nei mesi scorsi. Ad oggi poco più del 38% di tutti i migranti via mare è arrivato attraverso la rotta del Mediterraneo occidentale, il cui volume migratorio - sottolinea l' Oim - è più che triplicato rispetto ai primi sette mesi del 2017.

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