Migranti: Macron, populisti come lebbra

'I nostri vicini provocano ma nessuno reagisce'

(ANSA) - PARIGI, 21 GIU - Emmanuel Macron torna a difendersi dalle accuse di inazione sull'accoglienza dei migranti e tuona contro la "lebbra" populista in Europa. "Li vedete crescere come una lebbra, un po' ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire. I nostri amici vicini dicono le cose peggiori e noi ci abituiamo! Fanno le peggiori provocazioni e nessuno si scandalizza di questo", ha dichiarato chiudendo il suo intervento a Quimper. Il riferimento - scrive LeFigaro.fr - sarebbe al rifiuto dell'Italia di aprire i porti alle ong. A chi lo accusa di inazione rispetto all'accoglienza dei migranti, Macron chiede di "guardare ciò che accade altrove". "Quando gli altri tradiscono, anche l'asilo, fanno le peggiori provocazioni umanitarie... E' questo che bisogna denunciare e contro cui bisogna battersi. Non dividendoci tra noi stessi. E' contro quelli che bisogna scandalizzarsi. Contro il nazionalismo che rinasce, contro le frontiere chiuse che propongono alcuni", ha sottolineato Macron.
   

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