Portavoce Ue, "Fiducia in Mattarella. Contatti con autorità italiane in giornata"

La stampa tedesca allarmata, trionfano populisti ed euroscettici

Redazione ANSA

La Commissione Ue non commenta per ora i risultati elettorali in Italia perché non sono ancora definitivi, ma ribadisce la "fiducia nel presidente Mattarella che sarà in grado di facilitare la formazione di un Governo stabile", ha detto il portavoce del presidente Jean Claude Juncker.

"Non commentiamo i commenti di Salvini. Aspettiamo quando saranno annunciati i risultati ufficiali più tardi per fare dei commenti". Così il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas dopo le dichiarazioni del leader della Lega sul presidente della Commissione Ue Juncker.

"Ci saranno dei contatti nel corso della giornata di cui vi informerò", ha aggiunto Schinas, tra il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e le autorità italiane sul post-elezioni. 

"Il risultato definitivo delle elezioni non è ancora arrivato. L'Italia è un Paese profondamente amico e partner e ci auguriamo un governo stabile per il benessere del Paese e dell'Europa". Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel Steffen Seibert, rispondendo alla domanda se la cancelliera sia preoccupata che l'esito del voto italiano possa rallentare le riforme in Europa.

La stampa tedesca allarmata, trionfano populisti ed euroscettici - La stampa tedesca dedica titoli allarmati sull'esito delle elezioni italiane, sottolineando il trionfo di partiti di protesta euroscettici, che possono spaventare l'Ue e i mercati, e rilevando che le opzioni di governo sono al momento quasi inesistenti: il paese che avrebbe bisogno di continuare a fare le riforme, rischia invece lo stallo e l'arretramento.

La Frankfurter Allgemeine Zeitung mette in prima la notizia: "i Cinque stelle sono avanti in Italia", e in un commento dal titolo "Il paziente italiano", nelle pagine di economia, si spiega che "dopo anni di una certa stabilità" il Paese "rischia di tornare ai vecchi tempi con governi deboli e brevi che non potranno affrontare alcuna riforma". Nell'analisi si rende atto che con Gentiloni, Renzi e Monti l'Italia abbia "raggiunto alcuni obiettivi", "ma il lavoro non è finito". "Se ci saranno dei passi indietro, come alcuni partiti nel chiasso della campagna elettorale hanno annunciato, l'Italia potrebbe scivolare indietro in Europa. Il rischio purtroppo è consistente".

"Cinque Stelle il partito più forte", scrive la Sueddeutsche Zeitung. "Le elezioni non portano una maggioranza chiara". Nella edizione on line del giornale di centrosinistra, si legge che "il panorama politico si trasforma drammaticamente". "In Italia comincia qualcosa di radicalmente nuovo. Gli italiani hanno dato il loro voto in misura massiccia a partiti di protesta", Cinque Stelle e Lega, "entrambi euroscettici". "Un'alleanza fra i due sarebbe uno scenario spaventoso per l'Europa. E per i mercati finanziari". Si rileva che nessun partito può governare, che il Pd ha subito una "chiara storica sconfitta", e che la Lega ha superato i moderati di Fi. "Il tempo delle certezze svanisce", è la conclusione. "I populisti di destra e gli avversari dell'Europa trionfano in Italia", scrive Die Zeit on line. "Mettere su un governo non sarà possibile". Bild mette in prima pagina la "sorpresa per Berlusconi": la foto del giorno è l'attacco della Femen al leader di Fi davanti all'urna.

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