Avvocato Ue, divorzi islamici non legali

Se procedura sharia discrimina, viola carta diritti fondamentali

(ANSA) - BRUXELLES, 14 SET - I "divorzi privati", come quelli che in base alla sharia un marito islamico può unilateralmente chiedere ad un tribunale religioso, non vanno mai riconosciuti dagli stati membri della Ue perché, in quanto richiedibili solo dagli uomini, violano il principio di non discriminazione di genere sancito dalla Carta dei diritti fondamentali. E' il parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia Ue, sul ricorso sul caso di una coppia siriano-tedesca, presentato dalla donna contro il riconoscimento del divorzio in Germania.
   

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