Germania: De Maizière ok test in metro

Le associazioni di difesa dei diritti insorgono

"I nostri luoghi pubblici devono essere sicuri", così il ministro dell'Interno Thomas De Maizière ha commentato la misura di riconoscimento facciale nella stazione di Sued Kreuz a Berlino, entrata ieri nella sua prima fase di test. Nella stazione, che conta un traffico di circa 160.000 viaggiatori al giorno, sono state collocate, sopra uno degli accessi, telecamere dotate di un software di riconoscimento dei parametri biometrici. Tutto ciò con l'aiuto di più di 200 volontari, frequentatori abituali, che si sono messi a disposizione del progetto. "Il progresso tecnologico - ha continuato - non può essere fermato dalle nostre forze di sicurezza". Molte le reazioni contrarie: l'Ufficio statale per la protezione dei dati personali di Berlino stigmatizza il sistema come inaccettabile. Qualora dalla fase di test si passasse all'applicazione: "ci sarebbe una violazione dei diritti fondamentali". L'associazione degli avvocati tedeschi fa presente che "non c'è alcun fondamento giuridico" per tale riconoscimento.
   

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