Barnier, al via negoziati sulla Brexit

Per uscita ordinata. Davis, Davis, iniziamo con tono positivo

"Oggi diamo il via ai negoziati per un ritiro ordinato della Gran Bretagna dall'Ue. Dobbiamo affrontare le incertezze causate dalla Brexit, per i cittadini, per i beneficiari delle politiche" europee, e per la questione delle frontiere, in particolare quelle irlandesi". Così il capo negoziatore Ue sulla Brexit Michel Barnier, accogliendo il ministro britannico David Davis alla Commissione europea. Da parte sua Davis ha aggiunto: "Sebbene ci siano senza dubbio tempi di sfida davanti a noi, faremo tutto il possibile per dare un accordo che sia nel miglior interesse di tutti i cittadini.
    Per questo iniziamo questo negoziato con tono costruttivo e positivo determinati a costruire una partnership speciale con i nostri" amici e alleati.
   

Troppo presto per speculare sul risultato finale delle trattative con Londra sulla Brexit, avverte Angela Merkel. Ma la sintesi della maratona negoziale di sette ore tra le squadre del Regno Unito e dell'Unione europea, capitanate dal britannico David Davis e dal francese Michel Barnier, per un "ritiro ordinato", ha toni "costruttivi". Sia Davis che Barnier parlano di "buon inizio", e citando Winston Churchill il primo, e Jean Monnet il secondo, si dicono "determinati" a raggiungere l'intesa. Londra sembra aver digerito la trattativa in due fasi - compiere progressi sufficienti su garanzie per i cittadini, impegni finanziari e frontiere dell'Irlanda prima di passare alla seconda fase sulle future relazioni - contro cui si era battuta in un primo tempo. Ma Davis avverte: la questione della partnership futura fa parte del negoziato e "niente sarà concordato fino a quando tutto sarà concordato", ribadendo anche che il Regno Unito "lascerà il mercato unico e l'unione doganale". Un primo passo avanti potrebbe arrivare già lunedì, quando la Gran Bretagna pubblicherà un documento sulle garanzie per i cittadini che costituirà la base per il negoziato, con Davis che immagina si possa arrivare ad un'intesa sul punto in "tempi ragionevolmente rapidi". 

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