Migranti: vertice Ue-Turchia, sul tavolo chiusura rotta Balcani e salvataggio Schengen

Al summit seguirà una riunione dei capi di Stato e di governo dei 28

Riflettori puntati sul summit straordinario Ue-Turchia in programma a Bruxelles. Un appuntamento dal quale si attendono passi in avanti concreti nella definizione di una strategia comune per la gestione dell'emergenza migranti e, in particolare, un rinnovato impegno di Ankara per contenere se non bloccare i flussi di profughi che, attraverso il suo territorio, stanno raggiungendo la Grecia e lungo la rotta balcanica i Paesi del Nord Europa.

Sul tavolo del Consiglio Europeo anche la roadmap per arrivare al salvataggio di Schengen. I leader europei della famiglia socialista si stanno già incontrando nel consueto pre-vertice e per le 11 è prevista un meeting ristretto tra i presidenti della Commissione e del Parlamento Ue, Jean Claude Juncker e Martin Schulz, e il premier turco Ahamet Davutoglu. Per le 12.30 è invece fissato l'inizio del summit Ue-Turchia al quale seguirà poi una riunione dei soli capi di Stato e di governo dei 28.

Davutoglu, Turchia pronta a essere membro Ue - "Questo è il secondo vertice Ue-Turchia in tre mesi. Questo dimostra quanto è indispensabile la Turchia per l'Ue e l'Ue per la Turchia", così il premier turco Ahmet Davutoglu al suo arrivo al summit a Bruxelles. "La Turchia è pronta a lavorare con l'Ue - spiega Davutoglu -. La Turchia è pronta ad essere un membro dell'Ue, e spero che questo vertice, che non si focalizzerà solo sull'immigrazione irregolare ma anche sull'adesione della Turchia all'Ue, sia un successo ed un punto di svolta nelle nostre relazioni".

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