Metà elettori Podemos per sì a Sanchez

Più delusi dall'insuccesso del leader sono i socialisti

 Il re di Spagna Felipe Vi ha deciso di non convocare "per ora" nuove consultazioni con i leader politici dopo la bocciatura venerdì al Congresso della candidatura a premier del socialista Pedro Sanchez. Lo indica una nota della Casa Reale. Dopo un colloquio con il capo dello stato il presidente del Congresso Patxi Lopez, ha detto che il re "ritiene che sia ora il momento dei partiti", perché cerchino di "raggiungere accordi" in vista di una possibile nuova maggioranza di governo.

Intanto secondo un sondaggio la metà degli elettori di Podemos, il partito post-indignado spagnolo di Pablo Iglesias, è favorevole ad un accordo con il Psoe di Pedro Sanchez.
   Si deduce da un'indagine pubblicata su El Pais online secondo cui l'80% degli elettori di Podemos pensa che il tempo di Mariano Rajoy, il premier uscente conservatore del Pp, sia terminato.
    Il fallimento dell'investitura di Sanchez, respinta nei giorni scorsi dal parlamento, rappresenta un cattiva notizia per il 48% degli spagnoli, buona per il 36%, secondo il sondaggio di Metroscopia. I più delusi dall'insuccesso del segretario del Psoe sono gli elettori dello stesso partito socialista (90%) e di Ciudadanos, il partito di centro destro di Albert Rivera pronto a governare con Sanchez.
   

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