Turchia: 619 Pkk uccisi nel sud-est

Partito curdo, numero morti incerto perché azioni senza legalità

(ANSA) - ISTANBUL, 12 FEB - Sono 619 i membri del Pkk curdo uccisi dalle forze di sicurezza turche in quasi due mesi di operazioni militari a Cizre, nella provincia sudorientale a maggioranza curda di Sirnak, di cui il governo ha annunciato ieri la conclusione. Lo riferisce l'esercito di Ankara.
    La città è rimasta sotto coprifuoco totale dal 14 dicembre scorso. Annunciando la fine delle operazioni, il ministro dell'Interno di Ankara, Efkan Ala, ha precisato che il coprifuoco resterà in vigore finché la zona non verrà messa interamente in sicurezza da eventuali mine e trappole esplosive.
    "Non sappiamo quante persone siano rimaste uccise a Cizre negli ultimi 20 giorni. Non abbiamo un numero esatto perché questi interventi si svolgono al di fuori della legalità", ha accusato il leader del partito filo-curdo Hdp, Selahattin Demirtas. Da quando sono iniziate le operazioni anti-Pkk nel sud-est decine di migliaia di persone hanno dovuto abbandonare le proprie case. La Fondazione della Turchia per i diritti umani (Tihv) calcola che durante le azioni militari condotte da agosto nella regione curda siano morti almeno 224 civili, tra cui 42 bambini e 31 donne. (ANSA).
   

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