Migranti: Ue a Grecia, tre mesi per frontiere in regola

Tsipras: 'Non esiste un'Europa con i muri'. Boldrini: 'Grecia rispetta impegni, Ue no'. Incontro ad Atene

Il Consiglio Ue ha formalmente adottato le raccomandazioni relative alle valutazioni Schengen della Commissione europea con cui si chiede alla Grecia di sanare le gravi carenze riscontrate nella gestione delle frontiere esterne, di fronte al massiccio flusso di migranti. Atene ha da oggi tre mesi di tempo per mettersi in regola.

"Non può esistere un'Europa con i muri, il problema è la gente che muore in mare". Lo ha detto il premier greco, Alexis Tsipras, ricevendo ad Atene la presidente della Camera, Laura Boldrini, in merito alla crisi migratoria che rischia di isolare la Grecia da Schengen. "L'Ue è percorsa da movimenti di estrema destra, se non cambiamo marcia il rischio è che diventino più forti", ha concluso.

"La Grecia sta facendo uno sforzo enorme per rispettare gli impegni per l'identificazione dei richiedenti asilo", mentre l'Ue "non rispetta i propri impegni con questo paese, perché il sistema di ricollocazione ancora non funziona come dovrebbe, perché altri paesi decidono di non fare la propria parte". Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, dopo l'incontro ad Atene con il primo ministro, Alexis Tsipras.

Il prefetto del Nord-Pas-de-Calais, Fabienne Buccio, ha annunciato oggi lo sgombero di "circa la metà" della cosiddetta 'Giungla' dei migranti a Calais, nel nord della Francia
   

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