Gran Bretagna nella tempesta Frank. Alluvioni in Usa, 20 morti

Fiume minaccia castello Balmoral. A Istanbul è allerta neve

E' arrivata dall'Atlantico la tempesta Frank e ha scatenato tutta la sua furia sull'Inghilterra occidentale e settentrionale, la Scozia e l'Irlanda del Nord. Venti fortissimi e piogge torrenziali hanno causato nuove inondazioni e obbligato all'evacuazione centinaia di persone nelle aree dove i corsi d'acqua sono straripati o rischiano di farlo, come per il castello reale di Balmoral, pericolosamente vicino al fiume Dee in piena. Dall'altra parte dell'Atlantico, negli Usa, l'allarme maltempo è ancora più preoccupante: le alluvioni nel Midwest hanno causato almeno 20 vittime. I media americani parlano di "inondazione storica" riferendosi a quella causata in Missouri dalle acque del Mississippi che continua a gonfiarsi e a crescere di livello. Già 13 i morti nello Stato del Missouri, dove in decine di località è in corso un'imponente opera di evacuazione. La maggior parte delle vittime sono rimaste intrappolate in auto sommerse dalle acque. Si calcola che l'emergenza alluvioni riguardi quasi 17 milioni milioni di americani. In Gran Bretagna, intanto, la tempesta Frank non risparmia nemmeno la famiglia reale. Il castello scozzese di Balmoral, la residenza preferita dalla regina Elisabetta, è infatti minacciata dalla piena del fiume Dee. Secondo il Daily Telegraph, la sovrana viene tenuta costantemente informata sulla situazione. Il corso d'acqua ha però già travolto il piccolo ma suggestivo ponte di Cambus O'May, tanto amato dal principe Carlo. Nel distretto scozzese di Dumfries and Galloway ci sono villaggi isolati e i servizi di soccorso possono salvare gli abitanti solo con imbarcazioni. E nel South Ayrshire, sempre in Scozia, si è sfiorata la tragedia quando un bus con 12 persone a bordo è rimasto intrappolato fra le acque: sono state salvate dai pompieri e dagli uomini della Royal Navy, intervenuti con un elicottero. Nel nord Inghilterra poi è crollato un antico ponte di pietra, che era in piedi da 300 anni, a Tadcaster, North Yorkshire, e anche lì i militari britannici hanno dovuto evacuare diverse abitazioni. Come se non bastasse nelle zone più colpite dalle inondazioni nei giorni scorsi si aggiunge il fenomeno degli 'sciacalli' che depredano le abitazioni abbandonate dalle famiglie per mettersi in salvo. A York, lungo il fiume Ross, diverse case sono state prese di mira da ladri che hanno sottratto gioielli e altri oggetti di valore. Viene risparmiato invece il resto dell'Inghilterra, con la capitale Londra sottoposta a precipitazioni nella norma. E a migliaia di chilometri il maltempo colpisce anche la Turchia. Il governatore di Istanbul ha invitato i cittadini a non uscire di casa se non strettamente necessario in vista di una forte nevicata che potrebbe andare avanti fino al 2 gennaio.

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