Due arresti a Ankara, piano per attacco a Capodanno

E' la principale piazza di Bruxelles. Catturati in Belgio

La polizia turca ha arrestato due persone ad Ankara sospettate di aver pianificato un attacco suicida a Capodanno. Lo riferisce Sky News spiegando che secondo un funzionario i presunti kamikaze erano legati all'Isis. I due sospetti arrestati, entrambi turchi, sono stati fermati - spiega l'agenzia Anadolu - in un raid in un'abitazione nella capitale turca. L'agenzia, citando un funzionario dell'ufficio del capo del pubblico ministero, spiega che nell'operazione la polizia ha sequestrato cinture esplosive. I potenziali kamikaze - secondo le stesse fonti - pianificavano attacchi in due diversi posti ad Ankara durante i festeggiamenti per il Capodanno Novità arrivano intanto dagli investigatori francesi sull'attacco a Parigi: dli attentati del 13 novembre sono stati coordinati a distanza da una persona rimasta in Belgio, che l'indagine non è riuscita a identificare. Lo rivela Le Monde, citando uno dei circa seimila verbali della procura antiterrorismo, in cui si parla di un "triplo coordinamento" gestito a distanza

Far esplodere due bombe, una vicina ad un bar e l'altra in un centro commerciale nel quartiere di Kizilay: questi gli obiettivi degli attacchi che stavano preparando per Capodanno a Ankara i due presunti kamikaze arrestati oggi. Lo riferisce l'Anadolu, citando fonti della polizia.

Ieri un inseguimento, uno scontro a fuoco, due arresti, ma per fortuna nessun ferito in una via molto trafficata di Bruxelles, nella zona commerciale di Ixelles, vicina al centro. Secondo la ricostruzione di Le Soir, una macchina con targa francese ha forzato un posto di blocco, aggredendo gli agenti. A quel punto l'auto avrebbe cercato di scappare nel tunnel di Avenue Louise, andando contromano.

Tra gli obiettivi dei due sospetti terroristi arrestati tra domenica e lunedì un attacco nella Grand Place, la principale piazza di Bruxelles, a fine anno. Lo ipotizzano fonti vicine agli inquirenti. L'ufficio del Procuratore si era limitato a dire che il gruppo terrorista stava preparando "diversi attacchi a luoghi simbolo della città durante le feste di fine anno".

E' stata rafforzata la sicurezza nella Grand Place di Bruxelles e nelle zone circostanti, alla luce degli ultimi arresti. Tuttavia, le autorità fanno sapere che nulla fa pensare a una minaccia 'imminente', per cui l'allerta in città rimane al livello tre, in una scala da uno a quattro, sino alla fin dell'anno, cosi' come e' stato deciso settimane fa. Poi, nel 2016, si esaminerà, il da farsi.
   

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