Migranti: accordi vertice Valletta approvati all'unanimità

Al summit a La Valletta. Ma Juncker, servono più fondi

I leader di 60 paesi riuniti al summit di Malta hanno raggiunto un accordo all'unanimità su una dichiarazione politica ed un piano d'azione sui migranti. Lo ha comunicato con un tweet il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Il presidente Tusk ha anche commentato le richieste del premier britannico David Cameron per evitare la Brexit.  Sarà "molto difficile" - ha detto - trovare un accordo con la Gran Bretagna perché le richieste di Londra sono "difficili".

I leader Ue hanno firmato l'accordo per il trust Fund per l'Africa, che prevede un finanziamento di 1,8 miliardi da investire in cooperazione e progetti per l'Africa ma anche nella lotta ai trafficanti di esseri umani. A questi fondi si sono aggiunti "78,2 milioni di euro",  finanziati da "25 stati membri più due partner come Norvegia e Svizzera (che fanno parte del trattato Efta)". Tuttavia, Juncker ha già ammonito che il contributo dei governi dei 28 "non è abbastanza". "Se si va avanti con questo ritmo con i ricollocamenti si finisce nel 2101", ha detto Juncker.

Metre, secondo il premier Matteo Renzi "il bicchiere è molto più che mezzo pieno". Renzi ha sottolineato che non e' solo per il fondo approvato dall'Unione europea, ma anche per il fatto che "'Italia non è più sola" e che "l'Africa diventa una priorità".

Il summit Unione europea-Unione africana si è aperto ieri con una sontuosa cerimonia a La Valletta. I leader europei e africani, nel cuore del Mediterraneo, hanno affrontato tra l'altro lo spinoso tema dei rimpatri, dei finanziamenti per la cooperazione e della lotta ai trafficanti di esseri umani. Al vertice erano presenti tutti i principali leader europei.

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