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Nobel economia Banerjee, Cina ha vinto la lotta alla povertà

'Ora la sfida è quella di innalzare il tenore di vita'

(ANSA-XINHUA) - HONG KONG, 14 GEN - La Cina ha registrato un importante successo nella riduzione della povertà negli ultimi 20 anni. Lo ha detto oggi Abhijit Banerjee, economista statunitense e vincitore del premio Nobel durante il 13/o Asian Financial Forum (AFF), a Hong Kong.
    Banerjee ha elogiato gli sforzi fatti dalla Cina per far uscire le persone dalla povertà estrema. L'economista ha affermato che la popolazione cinese adesso sta cercando di ottenere un tenore di vita più alto e che questa è la prossima sfida.
    Dall'apertura del Paese all'economia di mercato, la Cina ha sottratto alla povertà oltre 800 milioni di persone, il 70 percento di quelle in stato di indigenza a livello globale.
    Banerjee, professore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) negli Stati Uniti, ha affermato che anche altri Paesi asiatici, tra cui Pakistan, Bangladesh e Vietnam, negli ultimi due decenni hanno fatto progressi nella riduzione della povertà.
    Il premio Nobel per l'economia del 2019, che ha condiviso il riconoscimento con la professoressa del MIT Esther Duflo e il professore di Harvard Michael Kremer per il loro "approccio sperimentale per alleviare la povertà globale", ha detto che la Cina ha visto miglioramenti anche nell'eliminazione delle disuguaglianze.
    Riferendosi poi al rapporto tra tecnologia e povertà, Banerjee ha detto che l'automazione e i cambiamenti tecnologici in passato hanno portato a aumenti del Pil ma hanno anche fatto perdere il lavoro ad alcune persone, aggiungendo che chi ha perso il lavoro dovrebbe ricevere una compensazione. Il professore, nato nel 1961 a Mumbai, in India, ha suggerito che i governi e le imprese lavorino insieme per risolvere il problema.
    L'AFF ha riunito esperti finanziari internazionali, responsabili politici, imprenditori ed economisti per esplorare l'attuale panorama economico globale. (ANSA-XINHUA).
   

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