Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina: studio, oltre 36% degli anziani si sente solo

Dato supera il 52% tra gli ultra-ottantenni, va meglio in città

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 6 GEN - Quasi il 36,6% degli anziani cinesi dichiara di soffrire di solitudine. E' quanto emerge da un rapporto diffuso di recente dal Centro di Ricerca cinese sull'Invecchiamento, basato su una serie di sondaggi condotti nel 2015 e nel 2017.
    Secondo lo studio, oltre il 40% degli anziani residenti nelle aree rurali della Cina ha ammesso di soffrire di solitudine, mentre il dato scende a circa il 30% nelle aree urbane del Paese.
    In generale, prosegue il rapporto, circa il 52,6% degli ultra-ottantenni si sente solo, mentre questa percentuale cala al 30,2% nei soggetti di età compresa tra i 60 e i 69 anni.
    Secondo la ricerca, le persone anziane senza coniuge e chi vive solo hanno maggiori probabilità di soffrire di solitudine.
    Gli anziani che vivono soli, ha osservato il vicedirettore del centro cinese, Dang Junwu, tendono a soffrire di solitudine a causa della mancanza di comunicazione con i familiari.
    Secondo una legge emanata in proposito in Cina, i cittadini non devono trascurare o dimenticare i propri familiari anziani e in caso di mancata convivenza dovrebbero far loro spesso visita.
    I datori di lavoro sono inoltre tenuti a concedere ai dipendenti il permesso di visitare i genitori.
    Vari esperti hanno inoltre suggerito agli anziani di arricchire la propria vita sociale prendendo parte a iniziative di volontariato, eventi formativi e attività culturali e di intrattenimento. (ANSA-XINHUA)

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