Responsabilità editoriale Xinhua.

'Via Tè e dei Cavalli' candidata all'Unesco

Proposta presentata insieme da Cina-Mongolia-Russia

(ANSA-XINHUA) - FUZHOU, 3 DIC - "La candidatura della storica 'Via del Tè e dei Cavalli' all'Unesco presentata insieme da Cina, Mongolia e Russia diventerà un modello di cooperazione internazionale". Lo ha detto Sergey Kalashnikov, presidente della Russia International Cooperation Association, intervenuto a un forum dedicato sull'argomento a Wuyishan, nella provincia orientale cinese del Fujian. Tra i partecipanti alla manifestazione figuravano studiosi provenienti da Cina, Mongolia e Russia, oltre a vari rappresentanti delle località toccate da quest'antica tratta.
    "La collaborazione tra Cina, Mongolia e Russia", ha spiegato Kalashnikov "non promuoverà soltanto lo sviluppo culturale ed economico dei Paesi, delle province, delle città e delle contee lungo l'antica rotta, ma offrirà anche nuove prospettive alla cooperazione internazionale in materia culturale, tecnologica e commerciale".
    La storica 'Via del Tè e dei Cavalli', che risale al XVII secolo, era composta da una rete di antiche rotte commerciali, nate dopo la Via della Seta. Partendo dal monte Wuyi, questo complesso di strade e sentieri attraversava varie province cinesi, tra cui lo Jiangxi, lo Hunan, lo Hubei, lo Henan, lo Hebei, lo Shanxi e la Regione autonoma della Mongolia Interna, estendendosi fino alla Mongolia e alla Russia e percorrendo circa 13.000 chilometri, promuovendo lo sviluppo di oltre 200 città. (ANSA-XINHUA).
   

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