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In Cina torna l'artigianato di corteccia di betulla

Una tradizione vecchia tremila anni insegnata agli studenti

(ANSA-XINHUA) - HARBIN, 18 NOV - I rifiuti di qualcuno possono essere il tesoro di qualcun altro. E' questa la filosofia dell'artista Tao Dandan, che raccoglie pezzi di corteccia di betulla scaricati dagli impianti di lavorazione del legno per creare oggetti artigianali usando solo scalpello, forbici e pennelli.  Studi archeologici hanno scoperto che la cultura della corteccia di betulla ha una storia di oltre 3.000 anni e proviene principalmente da Paesi come la Cina, la Russia e il Giappone.
    Esempi di questo tipo di artigianato è realizzato dalle minoranze etniche nomadi che vivono nella Cina nordorientale.
    Tuttavia, poiché un numero crescente di persone sta abbandonando lo stile di vita nomade, l'arte rischia di andare perduta.
    Tao insegna l'artigianato della corteccia di betulla presso il College of Fine Art and Design della Università di Heihe, nella provincia dello Heilongjiang nella Cina nord-orientale.
    Sotto la guida di Tao, gli studenti separano scrupolosamente la parte dura più esterna della corteccia. Da lì, continuano a sfogliarla strato dopo strato, la tagliano seguendo motivi progettati precedentemente e uniscono gli strati per creare un collage. Nata nella città di Heihe nel 1978, Tao Dandan ha ereditato il suo interesse per la corteccia di betulla dal padre, Tao Chunlai, un ex artigiano. Quando era bambina lavorava con lui e copiava le sue creazioni.
    "Un giorno mi capitò di trovare un piccolo nodo sulla corteccia. Se aggiungo una 'piccola bocca' e una 'piccola coda' con il mio pennello, sembrerà un uccello in piedi su una pietra" ho pensato" ha raccontato Tao. L'improvvisa ispirazione l'ha portata a creare dipinti basati sulla trama naturale della corteccia di betulla.
    "Prima di creare un lavoro artistico, riesco a percepire le potenziali 'montagne' e i 'fiumi' sulla corteccia di betulla", ha detto Tao, per la quale ogni pezzo di corteccia racconta una storia e ispira la sua creatività.
    Per migliorare le sue capacità e cercare maggiore ispirazione, Tao ha visitato alcune minoranze etniche nelle montagne Hinggan e nella Regione Autonoma della Mongolia Interna in Cina settentrionale, dove l'arte è ben conservata.
    L'artigianato della corteccia di betulla è stato classificato come patrimonio culturale immateriale nazionale nel 2006.
    (ANSA-XINHUA)

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