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Imprese Usa,38 mld dlr dazi su importazioni cinesi

(XINHUA) - WASHINGTON, 7 NOV - I consumatori e le imprese statunitensi hanno pagato ulteriori 38 miliardi di dollari in tariffe da febbraio 2018 a settembre 2019 a causa delle controversie commerciali tra Stati Uniti e Cina. Lo ha detto ieri un gruppo statunitense di difesa anti-tariffaria. Tariffs Hurt the Heartland, supportato da più di 150 imprese e associazioni agricole di categoria, ha dichiarato che nel settembre di quest'anno gli americani hanno speso 7,1 miliardi di dollari in dazi, un dato in crescita del 59 percento su base annua. Tariffs Hurt the Heartland ha aggiunto che questo aumento significativo è stato guidato principalmente dai dazi implementate dall'attuale amministrazione statunitense. Il gruppo di sostegno ha scoperto che gli americani hanno pagato nei primi 30 giorni i 905 milioni dollari supplementari, poiché parte dei dazi supplementari su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi è entrata in vigore il 1° settembre. "Questi dati offrono la prova concreta che i dazi sono imposte pagate da aziende, agricoltori e consumatori americani, non dalla Cina", ha detto Jonathan Gold, portavoce di Americans for Free Trade, coalizione di aziende, organizzazioni commerciali e lavoratori statunitensi contro le tariffe. "Questo è il motivo per cui la rimozione dei dazi deve essere una parte dell'accordo della prima fase (che dovrebbe essere firmato dagli Stati Uniti e dalla Cina)", ha aggiunto Gold.
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