Responsabilità editoriale Xinhua.

Pechino, cinese mandarino aiuta a ridurre povertà

Ministero: 'L'uso della lingua comune favorisce l'istruzione'

(XINHUA) - PECHINO, 16 OTT - La diffusione del cinese mandarino in Cina ha aiutato i più poveri a migliorare le proprie capacità professionali e di comunicazione. Lo sostiene il ministero della Pubblica Istruzione di Pechino.
    Durante una conferenza sul tema che si è svolta a Pechino Xu Xiaoping, funzionario del ministero, ha spiegato che il ricorso a una lingua comune è importante per l'istruzione che è, a sua volta, fondamentale per la riduzione della povertà. Secondo il ministero di Pechino, la Cina ha promosso l'uso del mandarino nella maggior parte delle zone più povere del Paese per rimuovere le barriere linguistiche a livello nazionale.
    Lo scorso anno, Pechino ha emanato un piano d'azione triennale che considera la diffusione del cinese mandarino come uno degli strumenti necessari per alleviare la povertà nel Paese.
    Al 2015, circa il 73% dei cinesi parlava il cinese mandarino, rispetto al 53% rilevato nel 2000, mentre oltre il 95% della popolazione alfabetizzata era capace di usare caratteri cinesi standardizzati.
    Nel 1998, la Cina ha avviato una settimana annuale dedicata alla divulgazione del cinese mandarino per promuovere la forma standard della lingua cinese, sia parlata che scritta, migliorare l'alfabetizzazione e sviluppare la cultura cinese.
    (XINHUA)

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