Pechino avrà 20.000 taxi elettrici nel 2020

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 18 AGO - Pechino prevede di ospitare circa 20.000 taxi elettrici entro la fine del 2020. E' quanto affermato da Wang Jianhua, presidente della Beijing Taxi Association, secondo cui questo obiettivo si inserisce tra gli interventi della capitale cinese per combattere l'inquinamento atmosferico. Ottocento taxi elettrici sono stati consegnati venerdì 16 agosto alle compagnie di taxi locali dal Beijing Electric Vehicle Co. (BJEV), il più grande produttore di veicoli a nuova energia della Cina. Secondo la BJEV, con un'autonomia di crociera di 300 chilometri, i nuovi taxi possono sostituire le proprie batterie con altre completamente cariche in soli tre minuti presso le stazioni di sostituzione dedicate. Zhang Xiyong, direttore generale di Beijing Automotive Group Co., società madre di BJEV, ha fatto sapere che la compagnia ha già costruito 100 stazioni di sostituzione delle batterie a Pechino e istituirà oltre 190 stazioni di ricarica e sostituzione delle batterie in città il prossimo anno. Pechino sta accelerando il processo di sostituzione dei suoi 70.000 taxi con veicoli a nuova energia, dopo che il governo municipale ha lanciato un piano per combattere l'inquinamento atmosferico nel 2018, secondo cui i veicoli destinati al trasporto pubblico devono essere convertiti in vetture elettriche. La Cina ha promosso lo sviluppo di veicoli a nuova energia negli ultimi anni per contribuire a ridurre l'inquinamento. Secondo Xu Yanhua, vice segretario generale dell'Associazione cinese dei produttori di automobili, si prevede che il numero di queste vetture raggiungerà nel Paese i 5 milioni entro il 2020. (ANSA-XINHUA)

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