Cina: scoperto insediamento in Zhejiang di 9.000 anni fa

(ANSA-XINHUA) - HANGZHOU, 14 AGO - Ceramiche colorate, tombe e uno scheletro sono stati portati alla luce in un insediamento neolitico, risalente a 9.000 anni fa, nella provincia di Zhejiang, nella Cina orientale. Lo comunicano le autorità locali.
    L'istituto per i reperti culturali provinciali e archeologici ha reso noto che l'insediamento mento è stato scoperto in un sito neolitico, situato nel villaggio di Qiaotou nella città di Yiwu.
    Gli scavi sono iniziati nel 2014. Finora è stata riportata alla luce una superficie di circa 2.000 metri quadrati. Gli archeologi hanno riferito che il villaggio è un complesso residenziale circolare con un tumulo al centro. Sono state trovate molti manufatti in ceramica colorata, vasi rossi e bianchi, piatti.
    "Il sito potrebbe essere stato utilizzato per eventi sacrificali e cerimoniali degli antichi residenti". Lo afferma Jiang Leping, un ricercatore dell'istituto per i reperti culturali provinciali e archeologici. Si ipotizza che che due tombe e uno scheletro maschile completo siano i primi ritrovamenti funerari di questo tipo trovati nello Zhejiang. Gli esperti hanno aggiunto che il sito di Qiaotou appartiene a una cultura neolitica conosciuta come Shangshan, che ha avuto origine nel basso corso del fiume Yangtze, il fiume più lungo della Cina. (ANSA-XINHUA)

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