La Cina festeggia dieci anni di successi mondiali dello yuan

Da soli 10 anni sui mercati mondiali, oggi è la quinta valuta

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 11 LUG - Da valuta che dieci anni fa faceva capolino sui mercati internazionali a moneta riconosciuta oggi a livello mondiale, l'ascesa dello yuan cinese sulla scena mondiale nell'ultimo decennio è una testimonianza del crescente peso economico della Cina e della continua apertura commerciale.
    Dieci anni dopo quel luglio 2009, quando sono stati risolti i suoi problemi negli scambi internazionali, lo yuan viene ampiamente utilizzato nel commercio internazionale, nei pagamenti internazionali e nella finanza ed è apprezzata come valuta di riserva. E mantiene la sua posizione di quinta valuta più usata nel mondo per i pagamenti, dietro a dollaro, euro, sterlina e yen.
    Secondo un rapporto pubblicato al International Monetary Forum 2019 presso la Renmin University, il RMB Internationalization Index è arrivato al 2,95% alla fine del 2018, tracciando il valore dello yuan sui mercati. Nonostante sia ancora indebolito dal dominio del dollaro statunitense, la moneta ha segnato un grande balzo in avanti rispetto alla quota dello 0,02% di dieci anni fa.
    Un altro rapporto dell'agenzia di transazioni finanziarie internazionali SWIFT ha mostrato che la quota dello yuan nei pagamenti globali è salita all'1,95% a maggio.
    La crescita stabile dell'economia cinese è la base della forza dello yuan e gli analisti stimano che se la Cina continua sulla strada di uno sviluppo di alta qualità, l'influenza dello yuan è destinato ad aumentare ancora.
    Wang Fang, vicedirettore dell'International Monetary Institute dell'Università Renmin, ha attribuito l'uso più ampio dello yuan soprattutto ai solidi fondamentali economici della Cina e al suo status di maggiore produttore di merci al mondo.
    Secondo il rapporto del International Monetary Forum del 2019, dal 2010 al 2018 l'economia cinese si è espansa ad un tasso medio del 7,8% annuo. Per anni ha contribuito per oltre il 30% alla crescita mondiale. E nonostante il protrarsi delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti iniziate l'anno scorso, la Cina è stata ferma nella sua ricerca di stabilità e progresso, e ha continuato ad aprire il suo mercato finanziario, consolidando il suo ruolo di motore della crescita globale.
    E se il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha declassato di 0,2 punti percentuali la sua previsione di crescita globale per il 2019, con una flessione del 3,3% in aprile, ha tuttavia rivisto la sua proiezione per la Cina al 6,3%, con un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto alla sua precedente stima di gennaio. (ANSA-XINHUA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA