La Medicina tradizionale cinese fa breccia nel mondo

Propulsore di questa rinascita è l'università di Jiangxi

(ANSA-XINHUA) - NANCHANG, 1 LUG - La Medicina tradizionale cinese fa breccia nel mondo e si fa largo nel mondo accademico globale. Centro propulsore di questa rinascita, che ha basi scientifiche e che attira un numero crescente di studenti stranieri, è l'università di Jiangxi, nell'est della Cina. Fra questi c'è Nguyen Viet Ha, ragazza vietnamita che da un decennio studia in Cina, dove ha conseguito una laurea e un master.
    Il suo percorso cominciò grazie a un desiderio di suo padre.
    "Lo studio della medicina tradizionale cinese era il sogno di mio padre, che però si sentiva troppo anziano per imparare il cinese. Quindi sono venuta qui io per portare avanti il suo progetto", ha detto Nguyen, che ha recentemente conseguito un master in agopuntura e moxibustione presso la l'Università di Medicina tradizionale cinese dello Jiangxi.
    La moxibustione, pratica terapeutica tipica della tradizione cinese, consiste nel bruciare su alcuni specifici punti del corpo dei bastoncini essiccati di artemisia comune per contrastare le irritazioni.
    Una pratica, quella della moxicumbustione, che secondo Chen Rixin, professore a Jiangxi, viene oggi scoraggiata nel suo metodo tradizionale come inefficace.
    Basandosi sulla teoria della medicina tradizionale cinese, Chen ha coordinato un studio sistematico di questa terapia del calore, migliorandone l'efficacia. Oggi, questo metodo aggiornato non solo risulta ampiamente utilizzato in Cina, ma attrae anche diversi ricercatori e studenti stranieri.
    Nel 2015, l'università di Jiangxi ha firmato un accordo di cooperazione con un istituto portoghese di medicina tradizionale per istituire un dipartimento dedicato alla moxibustione sensibile al calore. Una cooperazione più ampia è stata raggiunta con alcune altre istituzioni accademiche in Svizzera, Svezia, Italia, Brasile e Argentina.
    Dal 2015, oltre 100 tra politici stranieri e appassionati internazionali provenienti da oltre 20 Paesi del mondo sono giunti nella provincia dello Jiangxi per sperimentare la cultura medicinale antica, compresa la moxibustione.
    "L'università promuove la cooperazione con i Paesi aderenti all'iniziativa Belt & Road (BRI) in materia di formazione, terapie, ricerca e collaborazione industriale nel campo della medicina tradizionale cinese", ha detto Yang Changxin, direttore dell'Ufficio internazionale per la cooperazione e gli scambi dell'ateneo cinese.
    Secondo le statistiche, un totale di 1.571 studenti internazionali risulta iscritto a Jiangxi. Molti di questi, già in possesso di una formazione medica o paramedica occidentale o esperti di pratiche locali, studiano la medicina tradizionale cinese e prevedono poi di combinare i metodi orientale e occidentale una volta tornati ai loro Paesi.(ANSA-XINHUA)

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