Cina: protezione fauna con rilevamento 3D in sito UNESCO

A tutela della biodiversità dei tre fiumi paralleli dello Yunnan

(ANSA-XINHUA) - KUNMING, 9 GIU - Ricercatori cinesi stanno utilizzando una nuova tecnologia per visualizzare i risultati degli studi allo scopo di monitorare e conservare la biodiversità dell'Area protetta dei tre fiumi paralleli dello Yunnan, sito del patrimonio mondiale dell'UNESCO che si trova nel sud-ovest della Cina.
    Xiao Wen, a capo dell'Istituto di ricerca sulla biodiversità dell'Himalaya orientale all'Università di Dali, ha dichiarato che il nuovo metodo, denominato "3D-map-based interview survey" (indagine basata su mappe tridimensionali), è uno strumento efficace per la raccolta su vaste aree delle conoscenze locali di tipo biologico, che viene seguita da indagini sul campo e analisi dei dati.
    Basandosi su immagini satellitari 3D su cui sono visualizzate informazioni dal terreno, gli intervistati hanno indicato la posizione degli animali selvatici rari che hanno osservato, consentendo così di registrare dati dinamici riguardo la loro distribuzione e popolazione.
    I ricercatori hanno quindi fatto previsioni e valutazioni sugli habitat delle specie in via di estinzione utilizzando il telerilevamento, fornendo consigli e misure di protezione.
    Dal 2016 sono stati condotti più di 30 grandi progetti di ricerca nell'Area protetta dei tre fiumi paralleli dello Yunnan per monitorare e proteggere gli animali selvatici locali, tra cui il rinopiteco di Stryker, il rinopiteco bruno, il leopardo delle nevi e il takin mishmi.
    Con una superficie di 1,7 milioni di ettari, l'Area protetta dei tre fiumi paralleli dello Yunnan comprende parte dei corsi superiori originati nell'altopiano del Qinghai-Tibet i fiumi Jinsha (ramo del fiume Azzurro), il Mekong e il Saluen che corrono quasi in parallelo. (ANSA-XINHUA)

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