Cina: nuova scoperta per limitare l'inquinamento petrolifero

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 7 MAG - Un gruppo di scienziati cinesi ha sviluppato una nuova schiuma di polipropilene bio-mimetico per la separazione di petrolio e acqua, che può essere utilizzata per prevenire e controllare l'inquinamento dovuto al petrolio. Il nuovo materiale è stato stato sviluppato da un gruppo di scienziati del Ningbo Institute of Materials Technology and Engineering legato all'Accademia cinese delle scienze La separazione tra i due materiali ha rilevanza globale a causa delle quantità sempre maggiori di acque reflue industriali contenenti petrolio e delle frequenti fuoriuscite in mare o nei corsi d'acqua. Alcuni metodi convenzionali per gestire l'inquinamento da petrolio, come combustione e filtrazione, presentano diversi limiti, come per esempio un elevato consumo di energia, tempi molto lunghi e la possibilità che in seguito si verifichi un fenomeno di inquinamento secondario.
    Le nuove schiume di polipropilene bio-mimetico hanno una struttura innovativa che è in grado di separare acqua e petrolio con un'efficacia elevata anche in ambienti complessi.
    Il prodotto, ispirato a materiali naturali, ha una superficie ruvida e una struttura tubolare vuota che ricorda un favo. La schiuma ha mostrato un'elevata capacità di assorbimento e filtrazione durante il processo di separazione tra petrolio e acqua. Quando il miscuglio passa attraverso la schiuma, di questo resta solo acqua pura, mentre il prodotto assorbe il petrolio nel giro di pochi secondi.
    Il ritrovato è facile da miscelare, poco costoso ed ecologico. Si tratta perciò di una scoperta che possiede grandi potenzialità di utilizzo su larga scala. La squadra di scienziati ha già richiesto il brevetto per questa tecnologia.
    La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Chemical Engineering Journal. (ANSA-XINHUA)

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