Hong Kong, giallo sull'ipotesi coprifuoco

Il Global Times fa retromarcia e anche la polizia nega. Seconda vittima

Giallo sulla possibilità di un coprifuoco da istituire nel weekend ad Hong Kong, dove intanto si è registrata la seconda vittima dall'inizio delle proteste: dopo lo studente Andrew Chow, un uomo di 70 anni è morto in ospedale per le ferite riportate dopo essere stato colpito da un mattone nei tafferugli.

Il Global Times, tabloid cinese che aveva dato la notizia del coprifuoco via social, ha cancellato il tweet dopo circa 30 minuti. "Il governo di Hong Kong annuncerà il coprifuoco per il weekend", aveva scritto il quotidiano citando una fonte anonima. Il presunto scoop, in realtà, era stato diffuso già da alcune ore da NaoTv, network dell'ex colonia, che a sua volta era stato smentito dal South China Morning Post, sulla base delle dichiarazioni contrarie di una fonte del governo locale.

In seguito, anche la polizia di Hong Kong ha negato di aver sollecitato l'istituzione di un coprifuoco. "Sappiamo della circolazione dei report online", ha spiegato in conferenza stampa il portavoce Tse Chun-Chung, definendoli però "falsi". L'autorità per ordinare il coprifuoco è nelle mani della governatrice Carrie Lam ed è "per questa ragione che la polizia non è nelle condizioni di commentare. Diamo certamente il benvenuto a qualsiasi nuova misura possa aiutarci a raggiungere l'obiettivo del ripristino della pubblica sicurezza e dell'ordine a Hong Kong", ha concluso Tse.

Poco dopo, a margine del summit Brics in corso a Brasilia, il presidente cinese Xi Jinping ha ribadito che al momento il compito più urgente per Hong Kong è quello di "porre fine alla violenza e al caos e restaurare l'ordine". I persistenti "atti criminali" compiuti ad Hong Kong, ha detto ancora Jinping, "hanno calpestato gravemente lo stato di diritto e l'ordine sociale", compromettendo prosperità e stabilità, e mettendo "seriamente in discussione la linea di fondo del principio 'un Paese, due sistemi'". Il presidente ha quindi assicurato che Pechino "continuerà a sostenere con fermezza" la governatrice Carrie Lam nella guida della regione in conformità con la legge, così come la polizia nella sua azione e la magistratura "nella punizione dei violenti".

Prima dei moniti di Xi, la giornata aveva seguito il canovaccio dei giorni scorsi: mobilitazione già dal mattino per bloccare il traffico e i trasporti pubblici; raduno alla pausa pranzo a Central, il distretto
finanziario; barricate, scontri e guerriglia a macchia di leopardo; e infine i blitz della polizia nelle università, divenute - come ha detto ancora il portavoce Tse Chun-Chung denunciando il ritrovamento di sei frecce e diverse molotov - luoghi di "fabbricazione di armi" e "focolai di crimine". Una situazione che ha suggerito di prorogare a lunedì la sospensione delle lezioni scolastiche, prima ancora della tragica notizia della seconda vittima.

Si è quindi registrata la seconda vittima, dopo lo studente 22enne Andrew Chow: un uomo di 70 anni morto in ospedale per le ferite riportate dopo essere stato colpito da un mattone nei tafferugli.

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