Hong Kong: estradizione, ipotesi rinvio

Media, clima di scontro sulla legge in discussione

(ANSA) - PECHINO, 14 GIU - Il voto del parlamento di Hong Kong sulla controversa legge sulle estradizioni in Cina è verosimile sia rinviato: lo dice Bernard Chan, consigliere più alto di grado della governatrice Carrie Lam, dopo le proteste e il violento confronto di mercoledì tra polizia e manifestanti.
    Chan, che ricopre la carica di coordinatore esecutivo del consiglio, osserva in un'intervista al South China Morning Post di ritenere "impossibile la discussione della norma in questo clima di scontro. Sarebbe molto difficile. Come minimo non dovremmo inasprire l'antagonismo". Il vecchio piano fissava la votazione finale sulla legge il 20 giugno, ma a causa delle proteste l'aula, aggiornando la seduta, non ha potuto avviare il 12 giugno l'esame in seconda lettura, essenziale per la terza lettura e il via libera definitivo. La normativa è finita sotto accusa perché è stata vista come un mezzo per limitare l'autonomia dell'ex colonia e aumentare oltre misura l'intromissione di Pechino.
   

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