Corea Nord: 318 siti per le esecuzioni

Ong sui diritti umani ha raccolto testimonianze di 610 disertori

(ANSA) - PECHINO, 11 GIU - Sono almeno 318 i siti individuati in Corea del Nord per le esecuzioni pubbliche: è la denuncia contenuta in un rapporto curato dal Transitional Justice Working Group, una ong attiva nei diritti umani, che ha intervistato un totale di 610 disertori nell'arco di quattro anni. Il documento, descrive la morte dinanzi al plotone d'esecuzione inflitta per "crimini" che vanno dal furto di cibo dovuto agli stenti fino alla visione dei vietatissimi programmi tv della Corea del Sud.
    Le esecuzioni pubbliche, alle quali sono costrette ad assistere anche un migliaio di persone, sono tenute vicino a fiumi, campi, mercati, scuole, strutture sportive e nei campi di lavoro e di rieducazione, secondo la ong, allo scopo di trasmettere il messaggio. Il rapporto menziona esecuzioni a cui assistono i familiari più stretti, inclusi bambini, dei condannati. C'è, infatti, la testimonianza sulla presenza di un bimbo di 7 anni.
    I corpi, invece, difficilmente sono restituiti alle famiglie.
   

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