Afghanistan, il governo estende la tregua

Talebani colpiscono in Faryab e Badghis

Il Consiglio per la sicurezza nazionale (Nsc) afghano, presieduto dal presidente Ashraf Ghani, ha deciso di estendere per altri dieci giorni il cessate il fuoco già disposto fra il 12 ed il 19 giugno anche se i talebani, che hanno sospeso le ostilità per tre giorni, sono già tornati ad attaccare le forze di sicurezza governative. Lo ha reso noto il portale di notizie Khaama Press.
    In un comunicato l'ufficio stampa presidenziale ha reso noto che la riunione si è svolta ieri sera e che in essa i partecipanti hanno tenuto una approfondita discussione circa l'opportunità di estendere la tregua con i talebani.
    L'annuncio dell'Emirato islamico dell'Afghanistan, massima istanza degli insorti, di disporre un mini cessate-il-fuoco in occasione dei festeggiamenti di Eid ul-Fitr per la fine del Ramadan è stata elogiata ed ha spinto l'Nsc ad approvare la proroga della sospensione delle attività militari del governo.
    Allo stesso tempo le autorità militari hanno impartito disposizioni per il rafforzamento delle misure di sicurezza ai contingenti dispiegati in tutte le province, sottolineando che essi risponderanno ad eventuali aggressioni.
    Intanto i media afghani hanno segnalato che, come avevano ufficialmente comunicato, i talebani sono tornati ad utilizzare le armi dopo la mezzanotte di ieri, in particolare uccidendo una decina di soldati governativi nelle province, settentrionale di Faryab, e occidentale di Badghis.(ANSA).
   

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