Birmania ammette uccisione Rohingya

Dieci corpi ritrovati in fossa comune: 'E' stata rappresaglia'

(ANSA) - BANGKOK, 10 GEN - Per la prima volta, l'esercito birmano ha ammesso oggi di aver ucciso 10 musulmani Rohingya i cui corpi sono stati ritrovati il mese scorso in una fossa comune. L'ammissione, la prima di questo tipo dall'inizio dell'offensiva nello stato Rakhine quattro mesi fa, è arrivata oggi dallo stesso capo delle forze armate birmane, generale Min Aung Hlaing, con un post sul suo profilo Facebook, che ha parlato di una "rappresaglia".
   

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