Pakistan: indagini attentato base India

Su possibili infiltrazioni. Attacco il 2 gennaio, 14 i morti

(ANSA) - ISLAMABAD, 19 FEB - Il Pakistan ha deciso oggi di indagare sul possibile coinvolgimento, denunciato dalla autorità indiane, di militanti provenienti dal territorio pachistano nell'attacco il 2 gennaio scorso alla base aerea di Pathankot.
    Lo riferisce la Tv DawnNews.
    A questo fine il Dipartimento antiterrorismo (Ctd) della provincia pachistana del Punjab ha registrato oggi una denuncia (Fir) contro i membri del commando (presumibilmente tutti morti) che attaccò la base ed i loro mandanti. Il bilancio dell'operazione fu di almeno 14 morti, fra cui sette militari ed un civile indiani, e sei militanti.
    Nella copia del Fir ottenuta dall'emittente si precisa che il Consigliere per la sicurezza nazionale indiano (Nsa), Ajit Doval, ha informato le autorità pachistane che quattro attaccanti provenienti dal Pakistan, "probabilmente attraversarono la frontiera nella zona adiacente al distretto di Pathankot" del Punjab indiano.
    Nello stesso documento si precisa che una volta in territorio indiano essi fecero uso di telefoni cellulari chiamando persone appartenenti a organizzazioni illegali. Nelle scorse settimane, sulla base delle accuse indiane che lo chiamavano in causa, il Pakistan è intervenuto nei confronti del movimento Jaish-i-Mohammad, chiudendo una sua scuola coranica e sottoponendo il suo leader, Masood Azhar, a "custodia protettiva".(ANSA).
   

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