Chiazza di petrolio davanti al Brasile

Bolsonaro convoca riunione di emergenza, sospetti su Venezuela

(ANSA) - BRASILIA, 8 OTT - Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha affermato di avere sospetti sul Venezuela quale Paese responsabile della chiazza di petrolio che ha colpito le coste del Nordest del Brasile, 132 spiagge tra le più frequentate dal turismo internazionale. "Circa 140 navi hanno sostato in quella regione, questo può essere opera di criminali o accidentale, potrebbe essere un naufragio, è complesso (scoprirlo), abbiamo individuato un Paese che potrebbe essere quello dell'origine del petrolio", ha detto il capo dello Stato.
    "Ciò che è stato verificato è il Dna del petrolio, che non è prodotto né commercializzato in Brasile", ha aggiunto Bolsonaro lasciando la sede del ministero della Difesa. Secondo il quotidiano Folha de Sao Paulo "le analisi condotte da Petrobras suggeriscono che il Venezuela sarebbe il possibile luogo di origine del petrolio". Circa un centinaio di tonnellate di greggio hanno raggiunto le spiagge di nove Stati, colpendo il settore turistico e la fauna selvatica in tutta la regione.
   

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