Migliaia di honduregni sfondano barriere con Messico

La carovana è in cammino verso gli Usa

Migliaia di migranti dell'Honduras e di altri Paesi latinoamericani hanno sfondato oggi dal Guatemala i cancelli e le reti di divisione alla frontiera con il Messico, entrando in territorio messicano per proseguire il loro cammino verso gli Stati Uniti. Ma, dopo alcuni scontri con la polizia, sono stati contenuti e si trovano ora bloccati nella 'terra di nessuno'. Secondo tv Milenio si tratta di migranti honduregni, ma anche di cittadini di El Salvador e del Guatemala unitisi alla Carovana partita sabato dalla città di San Pedro Sula, in Honduras. 

Impegnato a seguire l'evoluzione di questo movimento, cruciale in vista delle elezioni di midterm in novembre negli Usa, il presidente Donald Trump ha immediatamente inviato via Twitter un ringraziamento al Messico, commentando: "Spero che continuinio in questo modo!".  Qualche ora prima il Segretario di Stato americano Mike Pompeo si era intrattenuto a colloquio a Cittá del Messico con il collega messicano Luis Videgaray, a cui aveva ripetuto la richiesta giá formulata da Trump di "fermare la Carovana diretta verso il territorio statunitense" perché, in caso contrario, Washington avrebbe inviato truppe alla frontiera meridionale, che sarebbe stata chiusa.

Il governatore dello Stato messicano di Chiapas, Manuel Velasco, ha confermato l'ingresso di migliaia di persone al punto di transito di Tecún Umán. "Ribadiamo - ha detto - che al momento la nostra principale preoccupazione è la protezione dei diritti umani dei migranti". 

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