Battisti, 'illegale mandarmi in Italia'

'Perché avrei dovuto fuggire? Qui in Brasile sono protetto'

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 10 OTT - "Se pensano di potermi mandare in Italia lo faranno illegalmente": lo ha detto l'ex terrorista Cesare Battisti parlando a una tv brasiliana dalla casa di un amico a Cananeia, sul lungomare di San Paolo. "Non ho mai avuto intenzione di andarmene dal Brasile", ha continuato l'ex terrorista. "Voglio costruirmi una casetta qui". Nonostante alcune strane manovre per mandarmi in Italia", ha aggiunto.
    "Perché avrei dovuto fuggire? Io sono protetto, il decreto Lula non può essere revocato: sono passati cinque anni". "Questa cosa che stavo fuggendo non sta in piedi", prosegue, "non sono un rifugiato politico sono un immigrato con un visto permanente, posso uscire da questo Paese come e quando voglio, senza nessuna restrizione, ho tutti i diritti brasiliani". E poi "da cosa stavo fuggendo? L'unico Paese in cui sono protetto è questo". La polizia brasiliana - ha proseguito Battisti - mi ha teso "un'imboscata" per arrestarmi. "Mi stavano aspettando, l'impressione è che fosse stato tutto ben organizzato".
   

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