Morto Fidel Castro: da Putin a Hollande, il cordoglio del mondo

Gorbaciov; "Ha lasciato una traccia indelebile nel mondo"

Putin, la sua Cuba esempio per molti Paesi - "La Cuba libera e indipendente che lui e i suoi alleati hanno costruito è divenuta un membro influente della comunità internazionale ed un esempio di ispirazione per molti paesi": così il presidente russo Vladimir Putin in un telegramma per la morte di Fidel Castro inviato al fratello e attuale presidente cubano Raul Castro. Lo riferisce il Cremlino. "Fidel Castro è stato un sincero e affidabile amico della Russia. Ha dato un grande contributo alla stabilizzazione e allo sviluppo delle relazioni russo-cubane".

Gorbaciov, ha lasciato una traccia indelebile nella storia - "Le persone nascono per morire, ma alcune riescono a vivere la loro vita in modo da lasciare una traccia indelebile nella storia dell'umanità": così l'ultimo leader sovietico Mikhail Gorbaciov ha ricordato Fidel Castro. "Sono sinceramente turbato dal fatto che il tempo di Fidel sia finito", ha dichiarato Gorbaciov. "Rimarrà nella nostra memoria come uno straordinario politico, uno straordinario uomo e un amico". Il premio Nobel per la pace ha inoltre lodato Fidel Castro per aver "resistito" e aver "rafforzato il suo Paese durante il durissimo blocco americano, quando su di lui c'era un'enorme pressione". Secondo Gorbaciov, Fidel Castro "è stato capace di portare" Cuba "a superare questo blocco e ad imboccare il sentiero dello sviluppo indipendente".

Hollande, ha incarnato la rivoluzione cubana - Fidel Castro ha "incarnato la rivoluzione cubana" nelle sue "speranze e disillusioni". Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, qualche ora dopo l'annuncio della morte di Fidel Castro, riferiscono i media francesi. Ha "incarnato la rivoluzione cubana, nelle speranze che essa ha sollevato e nella disillusione che ha provocato", ha detto Hollande. "Attore della guerra fredda (...) che sapeva rappresentava per i cubani l'orgoglio del rifiuto della dominazione straniera", ha aggiunto.

Napolitano, mito ideale con luci e ombre - "Fidel Castro è stato protagonista storico di grande rilievo sul piano mondiale del secolo scorso, e si è caratterizzato come un costruttore di un esperimento di Stato fondato sulla mobilitazione e il sostegno popolare, fin quando non sono balzate in primo piano e divenute contraddizioni fatali le componenti autoritarie e la subordinazione agli schemi sovietici e al blocco ideologico-militare guidato da Mosca". Lo scrive in una nota il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Fidel Castro - sottolinea - è stato nel contempo mito ideale e politico per grandi masse di militanti della sinistra nel mondo, nella stessa Europa e nel nostro paese. Anche per il suo straordinario carisma personale ha ispirato movimenti rivoluzionari, in particolare nell'America Latina, e alimentato speranze immaginando un futuro libero dal dominio capitalistico". La Cuba di Castro, prosegue Napolitano "è stata anche al centro in vari momenti di tensioni tra le maggiori e più pericolose tra i blocchi dell'Est e dell'Ovest nel periodo della guerra fredda e oltre. La sua rivoluzione contro il regime di Batista non era stata guidata da ostilità verso gli Stati Uniti, ma piuttosto da vicinanza alle grandi tradizioni di libertà di quel paese. È giusto rendere omaggio oggi alla sua figura per l'esperienza complessa e drammatica che ha rappresentato nelle sue luci e nelle sue ombre, e per la lungimirante apertura con cui negli ultimi anni ha assecondato un processo di avvicinamento all'Occidente e di superamento delle barriere che avevano a lungo tenuto isolata la sua Cuba", conclude.

Le condoglianze della fondazione Mandela - La Fondazione Nelson Mandela ha espresso in un tweet le sue più profonde condoglianze al popolo e al Governo di Cuba per la morte di Fidel Castro. La Fondazione pubblica una bella foto di Castro che abbraccia Mandela mettendoli il braccio intorno alla spalla.

 

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