Dea arresta parenti Maduro, 800 kg coca

Presi ad Haiti figlioccio e nipote, stavano consegnando la droga

Il figlioccio del presidente venezuelano, Nicolas Maduro, e un nipote di sua moglie, Cilia Flores, sono stati arrestati dall'agenzia antidroga americana Dea a Port-au-Prince, Haiti, mentre scaricavano poco meno di una tonnellata di cocaina, secondo informazioni coincidenti diffuse dalla stampa. la notizia è stata poi confermata dal Wall Street Journal. Secondo tutte le fonti, i due venezuelani sono stati portati oggi stesso a New York, dove domani dovranno comparire in tribunale. Si tratta di Efrain Antonio Campo Flores, figlioccio di Maduro, e Francisco Flores de Freitas, nipote di sua moglie. Dall'ottobre scorso i due avrebbero negoziato con un narcotrafficante honduregno - in realtà un collaboratore della Dea - l'invio di poco più di 800 kili di cocaina verso gli Usa.

 L'arresto dei due parenti di Maduro rilancia le versioni sull'esistenza di una rete di narcotrafficanti al vertice del governo venezuelano, ipotesi che sarebbe partita dalle rivelazioni di Leamsy Salazar, ex responsabile della sicurezza dei dirigenti chavisti, rifugiatosi nel gennaio scorso negli Stati Uniti.

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