In Etiopia contrabbando di baby leopardi

Almeno quattro cuccioli al mese fuori dal paese, molti muoiono

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Almeno quattro cuccioli di leopardo al mese sono vittime di commercio clandestino fuori dall'Etiopia. Lo denuncia l'Ethiopian Wildlife Conservation Authority (Wca). Il direttore del Wca Daniel Pawlos ha affermato che la gente del posto è attirata da questa pratica per i guadagni assicurati. Un cucciolo di leopardo, infatti, va da 10.000 a 15.000 birr etiopi, cioè da 310 a 466 dollari.
    I cuccioli sono prima portati a Hargheisa, capitale della repubblica autoproclamata del Somaliland, e poi in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti attraverso lo Yemen, secondo Pawlos. Il direttore del Wca ha aggiunto che i cuccioli sono stati venduti sul mercato nero per oltre 10.000 dollari alle persone ricche che li vogliono come animali domestici esotici e status symbol. "Lo scorso agosto, un etiope è stato arrestato in Somaliland per traffico illegale di un cucciolo di leone. Siamo riusciti a riportare il cucciolo in Etiopia, nel nostro centro di salvataggio", ha affermato Pawlos.
   

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