Sudan, sciolto il partito di Bashir

Scatta anche l'abrogazione che imponeva divieti alle donne

(ANSA) - ROMA, 29 NOV - Le autorità di transizione del Sudan hanno approvato una legge che sancisce lo scioglimento del partito dell'ex presidente espulso Omar al-Bashir, aprendo la strada al sequestro dei beni del partito stesso. Banditi anche i simboli del regime o del partito per almeno 10 anni, con il divieto di qualsiasi attività politica. Lo riportano media internazionali. Il Sudan è attualmente guidato da un consiglio militare e civile congiunto, nonché da un governo a guida civile presieduto dal Primo Ministro Abdalla Hamdok, dopo la deposizione di Bashir, da 30 anni al potere, giunta a seguito delle proteste scoppiate nell'aprile scorso. Decisione storica anche per i diritti delle donne in Sudan: l'autorità di transizione, ha pure abrogato una serie di leggi, tra cui quella che prevedeva arresti e frustate per le donne sorprese a partecipare a feste private o a indossare i pantaloni.
   

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