Sudan: inondazioni, 62 morti da luglio

Paese devastato da piogge torrenziali, 37mila case distrutte

   Almeno 62 persone sono morte e altre 98 sono rimaste ferite a cause delle inondazioni che hanno devastato il Sudan. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Suna.
   Il Paese è stato colpito dalle piogge torrenziali all'inizio di luglio che hanno riguardato 200mila persone in 15 stati, tra cui la capitale Khartoum. La regione più colpita è lo Stato del Nilo Bianco, nel sud, dove l'inondazione del fiume Nilo "rimane ancora il problema più grande", riferisce l'agenzia Suna citando un funzionario del ministero della Sanità. Oltre 37mila abitazioni sono state distrutte o sono rimaste danneggiate, ha riferito il funzionario citando i dati dell'organismo governativo con cui collabora nella risposta alla crisi. "I responsabili temono l'arrivo di altre inondazioni", sostiene l'Onu nel rilevare che la stagione delle piogge dovrebbe terminare a ottobre. Tra gli altri danni provocati dalle alluvioni, strade interrotte, acqua contaminata, perdita di bestiame e diffusione di malattie trasmesse dagli insetti.
   

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