Libia, Conte e Salvini lanciano l'allarme terrorismo

Controffensiva di Haftar. Bozza Onu chiede immediato cessate il fuoco

"Centinaia di terroristi islamici potrebbero arrivare in Italia approfittando del caos libico". Lo fa sapere il Viminale che annuncia "una direttiva" al proposito. Anche il premier Conte mette in guardia dal rischio foreign fighters e il ministro dell'Interno Salvini aggiunge: "Almeno 500 terroristi sono nelle carceri libiche e mai vorremmo vederli arrivare via mare". Ma Di Maio commenta: "800mila migranti non li fermi con le direttive".
L'Onu chiede l'immediata de-escalation e il cessate il fuoco, ma Haftar lancia una controffensiva a sud di Tripoli.
I 'gilet gialli' libici in piazza nella capitale protestano contro Parigi: "Francia, giù le mani dalla Libia".

Immediata de-escalation, cessate il fuoco e impegno per la fine delle ostilità in Libia. E' quanto si afferma in una bozza di risoluzione elaborata dalla Gran Bretagna e arrivata sul tavolo del Consiglio di Sicurezza Onu. "La situazione in Libia continua a costituire una minaccia per la pace e la sicurezza - si legge nel documento, ottenuto dall'ANSA - e quindi si chiede a tutte le parti un'immediata de-escalation, di impegnarsi per un cessate il fuoco e con le Nazioni Unite per garantire una completa cessazione delle ostilità in tutto il paese".

Una pioggia di missili Grad lanciati dalle milizie di Khalifa Haftar ha colpito le periferie di Tripoli: almeno cinque hanno colpito l'area di Abu Slim, a ridosso del centro della capitale, non lontano dall'ospedale di zona causando almeno un morto e cinque feriti. Lo riferiscono all'ANSA testimoni oculari. Altri missili, riferiscono i media, sono caduti nel quartiere di Suk el Giuma e nella zona dove sorge l'aeroporto Mitiga, senza centrare lo scalo.

Le forze di Khalifa Haftar hanno lanciato un contrattacco sull'asse meridionale del fronte a sud di Tripoli. Lo riferiscono all'ANSA fonti militari sul campo. I combattimenti proseguono violenti ad Ain Zara, punta avanzata dell'offensiva 15km a sudest della capitale, e nell'area dell'aeroporto internazionale verso Tripoli, che dista circa 20km. Secondo quanto si apprende, le forze di Haftar tentano di convergere sull'asse di Ain Zara.

"Francia, giù le mani dalla Libia", "siamo amici del popolo francese, Macron è un dittatore, vada via!": sono gli slogan scanditi oggi a piazza Algeria a Tripoli da un centinaio di manifestanti, soprattutto donne, scesi in piazza contro "l'invasore Haftar", indossano gilet gialli come nelle manifestazioni contro Macron in Francia. Lo ha constatato l'ANSA. Sulla piazza campeggia un van per le donazioni di sangue da destinare agli ospedali della capitale.

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