Terrore Shabaab a Mogadiscio, ostaggi in un ristorante

Vestiti da soldati uccidono 9 persone con autobomba, poi assedio

Mogadiscio ripiomba nel terrore. Gli Shabaab tornano a mietere vittime nella capitale della martoriata Somalia prendendo di mira questa volta un ristorante popolare. Almeno nove persone, in maggioranza giovani, hanno perso la vita dopo che un commando di uomini armati, travestiti da soldati, ha fatto prima esplodere un'autobomba davanti al locale e poi ha fatto irruzione all'interno prendendo in ostaggio una trentina di persone, secondo al Arabiya. La situazione resta tesa, con gli estremisti a fine serata ancora asserragliati dentro la Pizza House, dove - stando alla polizia - si sono uditi spari. Un copione già visto. Dopo avere fatto esplodere un'autobomba all'entrata del locale i terroristi hanno costretto le persone che stazionavano all'esterno della Pizza House ad entrare nel ristorante e poi hanno aperto il fuoco, seminando il panico tra la gente. Momenti di forte tensione a tarda serata quando il capitano Mohamed Hussein ha reso noto che le forze dell'ordine erano riuscite ad uccidere due assalitori e a liberare una decina di ostaggi, ma senza mettere fine all'assedio, complicato anche dal fatto che i terroristi hanno staccato la corrente elettrica.

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