Hong Kong: lacrimogeni su manifestanti

Tafferugli e pallottole di gomma nel parco di Tuen Mun

La polizia di Hong Kong ha usato i lacrimogeni per disperdere i manifestanti radunati nel parco di Tuen Mun, che avevano lanciato contro gli agenti una molotov. Veri e propri tafferugli si sono invece verificati nella vicina stazione, e in una delle piazze principali, con le barricate messe in piedi dai dimostranti e dove gli agenti hanno utilizzato spray al peperoncino e proiettili di gomme per riprendere il controllo della situazione. Diversi manifestanti sono stati arrestati, aggiunge nel suo resoconto la tv pubblica di Hong Kong.

 "Elementi radicali hanno danneggiato la stazione ferroviaria con spranghe, lanciando oggetti sui binari e erigendo barricate", recita un comunicato della polizia, che accusa i manifestanti di aver "lanciato bombe molotov mettendo in serio pericolo la sicurezza di agenti e altri presenti sul posto". In precedenza, i dimostranti in nero avevano ammainato una bandiera cinese dandola alle fiamme. Gli organizzatori del corteo, formalmente una protesta contro l'inquinamento acustico, sono stati costretti ad annunciare la fine della manifestazione con oltre un'ora di anticipo. "Dispiegare agenti in tenuta anti-sommossa invece di altri in grado di negoziare con noi porterà solo a un'escalation della tensione tra polizia e dimostranti. Una cosa assolutamente non necessaria", ha detto uno degli organizzatori, Michael Mo.

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