Cina avverte attivisti Hong Kong

Portavoce ufficio governo, 'non scherzate col fuoco'

La Cina ha messo oggi in guardia i manifestanti di Hong Kong dallo "scherzare con il fuoco". Un portavoce dell'ufficio del governo centrale cinese nell'ex colonia britannica, citato dalla Bbc, ha invitato gli attivisti a "non sottovalutare la ferma determinazione del governo centrale" di Pechino, e ha aggiunto che forze anti-cinesi sono "i registi dietro le quinte" delle violenze avvenute in città.
   

Per il momento Pechino non sembra intenzionata a schierare l'esercito cinese a Hong Kong. Lo ha fatto capire il portavoce dell'ufficio affari cinese di Hong Kong e Macao, Yang Guang, che nel corso di una conferenza stampa, rispondendo a una domanda, ha detto che Pechino confida nella polizia locale per mantenere l'ordine. Yang ha sottolineato che le "manifestazioni radicali" hanno spinto Hong Kong "sull'orlo di una situazione molto pericolosa", avvertendo di non "confondere la moderazione con la debolezza". E ha puntato il dito contro "forze anti-cinesi" occidentali, come la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi, che aveva definito le proteste "uno spettacolo meraviglioso da vedere", e l'ex ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt, che aveva sollecitato un'indagine sull'uso della forza da parte della polizia di Hong Kong. La presa di posizione di Pechino è una delle più forti dall'inizio delle proteste: raramente ha organizzato una conferenza stampa, ma questa è stata la seconda in due settimane.

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